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Quale governance per il web?
La diffusione di internet e dei suoi strumenti più innovativi (blog, social network, ecc.) ha consentito sempre maggiori possibilità di produzione e diffusione di contenuti da pa...
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Quale governance per il web?

La diffusione di internet e dei suoi strumenti più innovativi (blog, social network, ecc.) ha consentito sempre maggiori possibilità di produzione e diffusione di contenuti da parte di tutti i cittadini. A tale riguardo, l’EURES ha avviato sul proprio sito web un sondaggio per raccogliere esperienze e valutazioni su alcune delle principali problematiche legate al rapporto tra internet, cittadinanza, diritti e democrazia.

Al sondaggio, rimasto attivo dal 23 febbraio al 12 aprile, hanno partecipato 163 utenti che, in base a quanto emerso, possono essere considerati dei consumatori quotidiani della rete: 9 su 10 la utilizzano infatti per lavoro (90%), nella formazione di idee e opinioni (88%) e, anche se in modo meno diffuso, per socializzare (74%). Gli intervistati provengono prevalentemente dal Centro Italia (76% a fronte del 15% dal Nord e del 9% dal Sud), si concentrano nella fascia 18-44 anni (il 17% ha tra i 18-29 anni e il 56% tra i 30-44 anni) mentre risultano equamente distribuiti tra donne (49%) e uomini (51%).

Passando ad osservare i risultati raccolti, tra gli utenti sembra emergere una diffusa richiesta di regolamentazione del web e delle sue pagine: per la maggioranza degli intervistati (54%), infatti, l’accesso ad internet per tutti i cittadini rappresenta un diritto cui affiancare regole e doveri più che un diritto assoluto (45%). Maggiore incertezza si rileva nell’individuazione delle Istituzioni cui delegare la regolamentazione del web, con una prevalenza degli organismi internazionali (39%) rispetto ai singoli Stati nazionali (22%), ai quali si affianca la positiva richiesta di coinvolgimento degli stessi utenti della rete (26%).

L’esigenza di vedere realizzata una normativa dedicata al web si conferma considerando la posizione degli intervistati rispetto alla possibilità di diffusione on line di specifici contenuti, con una netta maggioranza dei favorevoli a forme di regolamentazione o di divieto rispetto ai contrari. In tale contesto, se da un lato non sorprende la richiesta di vietare contenuti illegali, come quelli terroristici (la cui diffusione dovrebbe essere vietata per il 65% degli intervistati), sembra interessante sottolineare la fermezza espressa anche nei confronti di contenuti falsi e diffamatori (per il 39% sono da vietare e per il 44% da regolamentare), pornografici (32% e 48%), violenti (24% e 56%), relativi alla vita (20% e 56%) o al passato di terze persone (17% e 56%).

La richiesta di regolamentazione prevale inoltre in relazione alla diffusione di contenuti soggetti al diritto d’autore (il 69% degli intervistati è a favore), mentre nessun divieto è chiesto per i contenuti politici e, in questo caso, il campione appare più diviso anche in termini di esigenze normative (49% è favorevole e il 51% contrario). Tra i contenuti per i quali gli intervistati auspicano una libera circolazione, è da sottolineare la totale apertura espressa nei confronti delle notizie e delle informazioni riguardanti la Pubblica Amministrazione e la prevalenza dei favorevoli alla pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi di tutti i contribuenti (52%) o dei dati anagrafici dei condannati per reati gravi (43%).

Nella valutazione di alcuni possibili strumenti di regolamentazione della rete, gli intervistati si dichiarano favorevoli nel 71% dei casi all’oscuramento di pagine web che veicolano contenuti illeciti e nel 64% dei casi all’estensione ai siti internet di natura editoriale le previsioni della Legge sull’editoria; i contrari (67%) prevalgono sui favorevoli (33%), invece, considerando la possibilità di vietare l’anonimato sul web.
Pensando al futuro, infine, la maggior parte degli intervistati (51%) ritiene che tra dieci anni l’accesso e l’utilizzo di internet sarà più controllato e più regolamentato di quello attuale.




D.1 - A suo giudizio il libero accesso ad internet per tutti i cittadini rappresenta:

Risposte

45,4% - Un diritto assoluto
54,0% - Un diritto cui affiancare regole e doveri
0,6% - Un rischio


D.2 - In ogni caso, quale soggetto dovrebbe essere chiamato a definire una eventuale regolamentazione di internet?

Risposte

22,1% - Gli Stati nazionali
11,7% - L’ONU
27,6% - Altri organismi internazionali
25,8% - Gli utenti della rete
12,9% - Non sa/non indica


D.3 - In particolare, a suo giudizio, la diffusione dei seguenti contenuti sul web andrebbe regolamentata, non regolamentata o vietata?

a. Contenuti violenti

Risposte

16,6% - Non regolamentata
59,5% - Regolamentata
23,9% - Vietata


b. Contenuti pornografici

Risposte

20,2% - Non regolamentata
47,9% - Regolamentata
31,9% - Vietata


c. Contenuti falsi o diffamatori

Risposte

16,6% - Non regolamentata
44,2% - Regolamentata
39,3% - Vietata


d. Contenuti terroristici

Risposte

13,5% - Non regolamentata
21,5% - Regolamentata
65,0% - Vietata


e. Contenuti politici

Risposte

50,9% - Non regolamentata
49,1% - Regolamentata
0,0% - Vietata


f. Contenuti sulla vita privata di terze persone

Risposte

20,9% - Non regolamentata
59,5% - Regolamentata
19,6% - Vietata


g. Contenuti sul passato di terze persone

Risposte

23,3% - Non regolamentata
59,5% - Regolamentata
17,2% - Vietata


h. Contenuti soggetti al diritto d'autore

Risposte

28,2% - Non regolamentata
69,3% - Regolamentata
2,5% - Vietata


D.4 - Quali contenuti dovrebbero invece essere comunque liberamente accessibili attraverso internet?

a. Le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti

Risposte

52,1% - Sì
41,1% - No
6,7% - Non sa


b. Le registrazioni delle sedute degli organismi elettivi (Parlamento, Consigli Regionali, Comunali, ecc.)

Risposte

96,9% - Sì
1,2% - No
1,8% - Non sa


c. I compensi di tutti i dipendenti e consulenti delle Pubbliche Amministrazioni

Risposte

72,4% - Sì
22,1% - No
5,5% - Non sa


d. Gli elenchi dei candidati e le graduatorie dei vincitori di gare/bandi/concorsi pubblici

Risposte

96,3% - Sì
1,8% - No
1,8% - Non sa


e. Le liste di attesa e le graduatorie per l’accesso ai servizi pubblici

Risposte

93,3% - Sì
3,7% - No
3,1% - Non sa


f. I dati anagrafici di tutti i condannati per reati gravi

Risposte

42,9% - Sì
40,5% - No
16,6% - Non sa


g. Le produzioni artistiche e culturali che ricevono finanziamenti pubblici

Risposte

91,4% - Sì
3,7% - No
4,9% - Non sa


D.5 – In che misura sarebbe favorevole o contrario a introdurre i seguenti strumenti di regolamentazione nell’utilizzo di internet:

a. Oscurare le pagine web (blog, profili di social network) che veicolano contenuti illeciti

Risposte

39,9% - Del tutto favorevole
30,7% - Abbastanza favorevole
17,2% - Piuttosto contrario
12,3% - Del tutto contrario


b. Estendere ai siti internet di natura editoriale le previsioni della Legge sull’editoria (responsabilità civile dei direttori/editori, pene per diffamazione, ecc.)

Risposte

24,5% - Del tutto favorevole
39,3% - Abbastanza favorevole
16,0% - Piuttosto contrario
20,2% - Del tutto contrario


c. Vietare la pubblicazione sul web di contenuti in forma anonima (commenti, post, articoli, ecc.)

Risposte

11,0% - Del tutto favorevole
22,1% - Abbastanza favorevole
34,4% - Piuttosto contrario
32,5% - Del tutto contrario


6 – Secondo Lei nei prossimi anni l’accesso e l’utilizzo di internet da parte dei cittadini sarà:

Risposte

14,1% - Più libero di quello attuale
35,0% - Libero come quello attuale
50,9% - Più controllato/regolamentato di quello attuale


7 – In quale misura per Lei oggi internet rappresenta:

a. Uno strumento di lavoro

Risposte

68,7% - Molto
20,9% - Abbastanza
9,2% - Poco
1,2% - Per niente


b. Uno strumento di socializzazione

Risposte

35,6% - Molto
38,7% - Abbastanza
23,9% - Poco
1,8% - Per niente


c. Uno strumento di formazione di idee e opinioni

Risposte

47,9% - Molto
39,9% - Abbastanza
11,0% - Poco
1,2% - Per niente


Informazioni sull'intervistato

D.8 - Età

Risposte

0,0% - Minore di 18 anni
17,2% - 18-29 anni
55,8% - 30-44 anni
23,9% - 45-59 anni
3,1% - 60 anni e più


D.9 - Sesso

Risposte

50,9% - Maschio
49,1% - Femmina


D.10 - Area geografica di residenza

Risposte

14,7% - Nord Italia
76,1% - Centro Italia
9,2% - Sud Italia e Isole

Hanno partecipato al sondaggio 163 utenti

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